Il gioco del Go

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I goban tradizionali, come questa prestigiosa versione, sono fatti in legno di Kaya intagliato in maniera particolare per far risaltare il suono secco delle pietre giocate.

Il gioco del Go (囲碁 igo in giapponese), conosciuto in Cina con il nome di Weiqi e in Corea di Baduk, è uno dei più antichi giochi strategici da tavolo esistenti ed è tutt’ora molto diffuso soprattutto in Asia, in America e sempre di più anche in Europa. E’ un gioco con regole semplici ed eleganti, da cui si sviluppano una complessità strategica e una profondità tattica incredibili, che da più di 2500 anni continua ad affascinare le generazioni. Continua a leggere

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Le regole del Go

Il Go è un gioco le cui concise, semplici ed eleganti regole si imparano facilmente in cinque minuti, ma la cui strategia richiede anni e anni di allenamento per essere padroneggiata. Nei paesi asiatici i bambini imparano a giocare verso i sei, sette anni di età e per diventare professionisti impiegano dai tre ai cinque anni circa di intenso addestramento. Questa disparità tra la facilità di apprendimento delle regole e la comprensione della strategia è dettata dal fatto che la struttura del gioco fa emergere una complessità tale che addirittura i computer, che hanno raggiunto la bravura dell’uomo negli scacchi già grazie a Deep Blue nel 1996, non riescono a raggiungere la bravura umana utilizzando i paradigmi computazionali tradizionali: per questo il go rappresenta una sfida specifica anche per le scienze informatiche, stimolando lo sviluppo di nuovi paradigmi per creare software in grado di giocare sempre meglio, di padroneggiare la strategia in maniera sempre più precisa. Ma questo è materiale per un altro articolo. Continua a leggere

L’estetica giapponese

La natura dell’estetica giapponese

Non c’è nulla, talvolta, di più stridente tra l’opulenza di certe produzioni artistiche occidentali e l’elegante semplicità dell’arte orientale tradizionale, specialmente giapponese. Ma quali motivazioni si nascondono dietro questa differenza? Proviamo ad esplorare le concezioni estetiche e filosofiche alla base dell’arte nipponica.

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